Come individuare e risolvere i problemi di interferenza Wi-Fi

Il Wi-Fi trasmette via etere e per questo è molto più suscettibile alle interferenze rispetto ad una rete cablata.

Le interferenze possono provenire dalla tua rete o da quella dei vicini, da dispositivi wireless non Wi-Fi, dal microonde e persino da sistemi radar. 

Inoltre, i sintomi dei problemi di interferenza possono essere facilmente scambiati per sintomi di altri problemi più evidenti come ad esempio una scarsa copertura Wi-Fi.

Con così tante sorgenti di interferenza, può essere un compito arduo rintracciare o correggere le problematiche del segnale wi-fi, ma sapere almeno da dove iniziare può essere un aiuto.

 

Rapporto segnale-rumore

Un client può trovarsi proprio accanto a un AP (access point o punto di accesso alla rete) con un segnale eccellente ma non essere in grado di mantenere una connessione se il segnale di un altro Wi-Fi o di qualsiasi altro tipo di dispositivo a radiofrequenza è troppo grande. Questi segnali provenienti da altri dispositivi rappresentano solo rumore per il tuo dispositivo.

I livelli del segnale variano tipicamente da -30 dBm (miglior segnale possibile) a -90 dBm (segnale minimo possibile). I segnali devono combattere il rumore o le interferenze di altri dispositivi Wi-Fi, altri dispositivi wireless nella stessa banda di frequenza o anche altri dispositivi elettronici non wireless che interferiscono, come forni a microonde. I livelli di rumore possono variare, ma in genere vanno da -90 dBm (tipico rumore moderato) a -98 dBm (quasi nessun rumore).

Quello che dovresti ottenere è il più grande divario possibile tra il segnale e i livelli di rumore: minore è il divario, infatti, e peggiori sono le prestazioni Wi-Fi. Quando il divario diventa molto piccolo, il segnale potrebbe essere soffocato dal rumore. 

Per aiutarti a tenere d'occhio questo divario, fai riferimento al valore del rapporto segnale/rumore (SNR). È la differenza tra il segnale e il rumore. Quindi, se il segnale è -60 dBm e il rumore è -90 dBm, l'SNR è 30 dB.

Ecco uno schema di riferimento per il segnale e i livelli SNR:

Segnale

SNR

 

-30 dBm

65 dB

Max realizzabile ma quasi impossibile nel mondo reale.

-67 dBm

28 dB

Minimo per applicazioni sensibili e prestazioni molto affidabili.

-70 dBm

25 dB

Minimo per prestazioni e connettività affidabili.

-80 dBm

15 dB

Minimo per un utilizzo molto elementare, ma prestazioni inaffidabili.

-90 dBm

10 dB

Qualsiasi funzionalità wireless è altamente improbabile.

 

Rilevamento di interferenze con un sondaggio Wi-Fi

Per vedere se l'interferenza è effettivamente un problema nella tua rete wi-fi, puoi esegure un sondaggio. Ci sono diversi modi per farlo, ma tutti implicano camminare attraverso le aree di copertura della rete. Puoi eseguire alcuni controlli a campione monitorando attivamente i livelli con le app giuste e gli adattatori wireless mentre cammini. Oppure, preferibilmente, utilizza un software di rilevamento professionale come AirMagnet o Ekahau e quindi analizza i dati. Alla fine creeranno mappe di calore del segnale, del rumore e dell'SNR sovrapposti alle planimetrie dell'area di copertura.

Puoi anche ricorrere ad un software di rilevamento professionale, utilizzando contemporaneamente sia la modalità passiva che quella attiva. La modalità passiva acquisirà i dati di segnale e rumore di tutti gli AP o canali, che è desiderabile per rilevare segnali generali e problemi di interferenza. La modalità attiva collega il client all'AP Wi-Fi e mostra solo i dettagli per quella connessione, il che è utile per altri motivi, come la valutazione del roaming.

L'interferenza dai propri punti di accesso AP

Uno dei maggiori problemi di interferenza con le reti Wi-Fi sono in realtà le reti stesse. Se una rete wireless non è stata progettata e configurata correttamente, i segnali AP potrebbero interferire tra loro. La sovrapposizione di copertura tra le celle AP dovrebbe essere compresa tra il 15% e il 20%. Se hai meno o nessuna sovrapposizione tra le celle AP, puoi avere cattivi punti di segnale nella rete. Se c'è troppa sovrapposizione tra le celle AP in entrambe le bande, possono allora esserci interferenze co-canale insieme ad altri problemi. 

 

Gli analizzatori di spettro

La maggior parte degli strumenti e dei software di rilevamento Wi-Fi comprende solo i segnali dei dispositivi Wi-Fi. Ma l'interferenza sulle bande Wi-Fi può provenire da altri dispositivi wireless come baby monitor, videocamere di sicurezza, microonde e radar. Quindi, se vedi interferenze o rumori che non puoi identificare con le apparecchiature di rilevamento Wi-Fi, prova un analizzatore di spettro RF. Strumenti come Chanalyzer con Wi ‑ Spy DBx possono fornire una visuale del segnale / rumore e aiutano anche a rilevare la sorgente. Alcuni software di rilevamento Wi-Fi professionali hanno anche l'integrazione con gli analizzatori di spettro, in modo da poter raccogliere dati sia Wi-Fi che RF generali durante i sopralluoghi con mappe di calore.

Spostare più client sulla banda a 5 GHz

La banda a 2.4 GHz ha generalmente più interferenze e congestione, quindi l'utilizzo della banda a 5 GHz può aiutare ad evitare interferenze, aumentando così le prestazioni complessive della rete. 

Oltre a garantire semplicemente che gli AP e i client supportino entrambe le bande, prendi in considerazione l'utilizzo di qualsiasi funzionalità di controllo della banda fornita dagli AP.

Questa funzionalità può incoraggiare o forzare i dispositivi dual-band a connettersi alla banda a 5 GHz degli AP. Alcuni AP consentono solo di abilitare o disabilitare il controllo della banda, mentre altri permettono anche di configurare le soglie del segnale e quindi i dispositivi dual-band che avrebbero un segnale più forte su 2.4 GHz, non sono costretti a utilizzare 5 GHz.

 

Il beamforming per ridurre al minimo le interferenze

Il beamforming dinamico è una soluzione che concentra i segnali Wi-Fi solo dove sono necessari mentre li "indirizza" automaticamente attorno alle interferenze non appena si verificano. Se il tuo AP supporta il beamforming, è un'ottima cosa, in caso contrario, puoi considerare di eseguire un upgrade.

Il beamforming dinamico basato su antenna è una tecnica sviluppata per alterare la forma e la direzione dell'energia RF emanata dall'AP. Il beamforming dinamico concentra i segnali Wi-Fi solo dove sono necessari mentre li "guida" automaticamente attorno alle interferenze non appena si verificano.

Questi sistemi utilizzano diversi modelli di antenna per ogni client, cambiando i modelli di antenna quando si verificano i problemi. Ad esempio, quando si verifica un'interferenza, un'antenna intelligente può selezionare un modello di segnale con attenuazione nella direzione dell'interferenza, aumentando così l'SNR ed eliminando la necessità di abbassare la velocità fisica dei dati.

Il beamforming basato su antenna utilizza una serie di elementi di antenna direzionali per creare migliaia di pattern, o percorsi, tra l'AP e il client. Il risultato è che l'energia RF viene irradiata sul percorso che produce la velocità di trasmissione dati più elevata e la perdita di pacchetti più bassa.

Velocizzare le connessioni Wi-Fi

Indirettamente, l'aumento della velocità di trasmissione Wi-Fi può aiutare a ridurre al minimo le interferenze. L'idea è che più velocemente la comunicazione viene inviata e ricevuta, minore sarà l'impatto che l'interferenza può avere su quella comunicazione. 

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